Corso istruttore cinofilo 2017/2018 - Ravenna

ad INDIRIZZO COMPORTAMENTALE

Finalità del corso per istruttore cinofilo a Ravenna

Da una decina di anni mi sono dedicato all’informazione e alla formazione di persone che desiderano essere preparate sulle reali potenzialità comportamentali del cane, prima tra tutte quella di poterlo comprendere, per poterlo gestire e quindi rendere la sua vita con noi serena. Lavoro spesso con cani dal difficile passato e dalla complicata gestione e lo scopo di questo corso è quello di fornire ai patecipanti le competenze adatte ad interagire con quei sogetti ritenuti “complessi”, spesso trascurati dai campi cinofili perchè non facili. Questi esclusi spesso sono dei tesori sepolti da pregiudizio e incompetenza. Valorizzandoli con competenza possono dare di loro stessi talmente tanto che, come dico io: “con loro al guinzaglio anche il più infimo degli educatori sembra il migliore dei dog trainers”. Se questi cani si sentono gestiti con competenza, giustizia e coerenza, riescono ad esprimere potenziali performanti altissimi dando il massimo di loro stessi. La squadra umana che desidero formare deve essere motivata, allenata e abituata al fatto che nulla in cinofilai sia facile o dovuto. Sviluppando tecnica, supportata da una buona dose di empatia, l’obiettivo rieducativo potrà diventare un traguardo. Il corso, attraverso i suoi docenti, fornirà oltre alle fondamentali competenze, materiale esperenziale su cui lavorare, ore di campo che spesso potranno essere psichicamente pesanti, e capacità di oltrepassare le frustrazioni che la riabilitazione cinofila spesso comporta con un unico obiettivo: la preparazione tecnica finalizzata al benessere del cane. Oltre alla medicina comportamentale veterinaria, viene coniugata pedagogia, etologia e ovviamente teorie e tecniche addestrative, in un corso che ha come focus il cane e il suo comportamento. I docenti ci aiuteranno non solo a leggere correttamente il cane ma anche a capire come da esseri umani possiamo relazionarci a lui sulla base di un imprinting reversibile, cane-uomo, uomo-cane. Tutto questo con l’attenzione sensibile e pragmatica di tenere sempre distante l’ombra dell’ antropomorfizzazione del cane, a mio avviso vera grande patologia trasmessa dal’uomo all’amico quadrupede. Punto di partenza e di arrivo dei nostri studi sarà l’etogramma del cane.

Docenti corso istruttore cinofilo

Anna Chemello

Istruttore Cinofilo Agonista Agility Agonista Rally-O

Massimo Franceschetti Picard

Medico Veterinario Comportamentalista

Ignazio Bologna

Presidente, Le Aquile Unità Cinofile da Soccorso Ravennate

Federico Raspadori

Laureando in Produzioni animali e controllo Fauna Selvatica

Luca Bonanzi

Medico Veterinario, Studio Veterinario Bonanzi

Federica Tanesini

Pet Therapy e Allevatrice, Labrador del Cristallo Arcobaleno

Riccardo Focaccia

Sociologo, Laurea in Scienze Politiche indirizzo Politiche Sociali

Max Vismara

Istruttore Cinofilo, Vismara A.S.D.

Programma corso istruttore cinofilo

PRIMA PARTE

  • Prima della nascita

  • Periodo neonatale: Apprendimento del cucciolo dalla fattrice

  • Fasi dello sviluppo neonatale

  • Imitazione, imprinting e impregnazione

  • Abituazione e sensibilizzazione

  • Come valutare il carattere di un cucciolo

  • Condizionamento e Rinforzo

  • Nozioni di veterinaria

SECONDA PARTE

  • Etologia: dal lupo al cane

  • Il comportamente

  • Tecniche di apprendimento del cane

  • Tecnico cinofilo e rapporto cane-uomo, la comunicazione intra specie e inter specie

  • Attività del tecnico nel mondo del lavoro: mansioni

  • Cinofilia ufficiale

  • Classificazione morfofunzionale – neotenia – cinognostica – cinometria

  • Le razze canine e i loro standard

  • Il carattere del cane

  • Teoria degli odori per cani da utilità – cinofilia da soccorso

TERZA PARTE

  • I sensi

  • Puppy class

  • Il gioco – motivazione – tecnica

  • Interpretare il comportamento; aggressività – ansia – dominanza

  • Strumenti di addestramento; ausili tecnici – utilizzo e tecniche – contenimento e coercizione

  • Attività cinofile da ricerca

  • Attività cinofile sociali

  • I canili e la legge n. 81/08

QUARTA PARTE

  • Valutazione di problemi del comportamento

  • I disturbi del comportamento e loro cause

  • I segnali di stress nel cane da lavoro e sociale

  • Attitudine, razze ed impego nel lavoro e nel sociale

  • Lo stress dell’atleta o del conduttore cinofilo

  • Tecniche d’addestramento

  • Apprendimento associativo di parole di comando di uso quotidiano

  • Risoluzioni delle problematiche comportamentali
  • La motivazione; tecniche di innesco e leve motivazionali

Calendario corso istruttore cinofilo

Novembre

11/12 Novembre – Ore 9-12 e 14-17

25/26 Novembre – Ore 9-12 e 14-17

10 Novembre – Pratica in campo – Ore 20-21

24 Novembre – Pratica in campo – Ore 20-21

Dicembre

2/3 Dicembre – Ore 9-12 e 14-17

16/17 Dicembre – Ore 9-12 e 14-17

1 Dicembre – Pratica in campo – Ore 20-21

15 Dicembre – Pratica in campo – Ore 20-21

Gennaio

13/14 Gennaio – Ore 9-12 e 14-17

27/28 Gennaio – Ore 9-12 e 14-17

12 Gennaio – Pratica in campo – Ore 20-21

26 Gennaio – Pratica in campo – Ore 20-21

Febbraio

10/11 Febbraio – Ore 9-12 e 14-17

24/25 Febbraio – Ore 9-12 e 14-17

9 Febbraio – Pratica in campo – Ore 20-21

23 Febbraio – Pratica in campo – Ore 20-21

Marzo

10/11 Marzo – Ore 9-12 e 14-17

24/25 Marzo – Ore 9-12 e 14-17

9 Marzo – Pratica in campo – Ore 20-21

23 Marzo – Pratica in campo – Ore 20-21

Aprile

7/8 Aprile – Ore 9-12 e 14-17

21/22 Aprile – Ore 9-12 e 14-17

6 Aprile – Pratica in campo – Ore 20-21

20 Aprile – Pratica in campo – Ore 20-21

Maggio

5/6 Maggio – Ore 9-12 e 14-17

19/20 Maggio – Ore 9-12 e 14-17

4 Maggio – Pratica in campo – Ore 20-21

18 Maggio – Pratica in campo – Ore 20-21

Giugno

9/10 Giugno – Ore 9-12 e 14-17

23/24 Giugno – Ore 9-12 e 14-17

8 Giugno – Pratica in campo – Ore 20-21

Esame finale

30 Giugno

1 Luglio

Il corso abilita al conseguimento del patentino gestionale del cane

Patentino Cane Benessere Gestione Controllo

PATENTINO BCG è un test di capacità di controllo e gestione del cane, con un particolare occhio di riguardo al benessere psicofisico  dell’animale.
Il conduttore deve essere in grado di gestire il proprio cane in una serie di prove attitudinali atte a simulare il più realisticamente possibile situazioni urbane e non in cui sia tenuto a rispettare un protocollo di sicurezza per il proprio cane e per gli altri, umani o animali che siano in diretta corrispondenza col cane stesso.
Soprattutto in ambito urbano è sempre maggiore la necessità di saper gestire, senza cagionare eccesso di stress o maltrattamento, il proprio cane, spesso facente parte di razze da utilità e difesa con peculiarità di razza da non trascurare e non sottovalutare. Il patentino prevede un iter di formazione teorico e pratico. Questo iter terminerà con il superamento di un esame pratico che prevede il doversi cimentare prove di gestione e controllo.
La prova pratica per l’idoneità a tale patentino prevedrà i seguenti punti:

  • Fermo sul posto: passaggio di operatori a diverse andature
  • Fermo sul posto: passaggio di un operatore in bicicletta nel campo visivo del can
  • Fermo sul posto: passaggio di un cane ( di sesso irrilevante ).
  • Fermo sul posto: un operatore spinge un passeggino nel campo visivo del cane
  • Fermo sul posto: un operatore corre nel campo visivo del cane passandogli vicino
  • Il conduttore deve dimostrare di essere in grado di manipolare ed accudire il proprio cane
  • Cane al guinzaglio: passaggio di operatori che incrociano e sfiorano il cane
  • Cane al guinzaglio: un operatore seduto chiude il giornale ed a passo veloce incrocia la coppia
  • Cane al guinzaglio: un operatore si avvicina alla coppia rivolge alcune parole al cane e stringe la mano al conduttore
  • Cane al guinzaglio: un operatore si avvicina alla coppia con un ombrello chiuso picchiettando sul terreno lo apre e si allontana
  • Salire in auto e scendere dalla stessa con controllo.
  • Attraversamento di un cancello o un passaggio che accede a luogo pubblico.

Le prove saranno monitorate da un veterinario comportamentalista
La prova attitudinale per il patentino BCG è aperta a tutti i cani a partire dai 12 mesi di età.
Sono ammessi al corso i binomi che, a seguito di una valutazione preliminare, dimostrino di avere i requisiti necessari. 

Che validità ha questo corso?

Il corso ha validità in tutto il contesto associativo sportivo nazionale perché rilasciato da un ente certificatore quale ENDAS. A complemento della certificazione di natura sportiva riconosciuta dal CONI, ENDAS in qualità di ente di promozione sociale, attesta la frequentazione del corso di formazione per istruttori cinofili ad indirizzo comportamentale.
La certificazione ENDAS non si limita ad attestare la frequentazione del corso e il raggiungimento di specifici obiettivi, ma garantisce la qualità e la professionalità dell’istruttore promotore del corso tramite la sua iscrizione al PAS (Professionisti Associati Sportivi) e all’appartenenza all’albo dei formatori ENDAS.

Fabio Gardella

Presidente, ENDAS Ravenna

12 mesi di preparazione
220 ore di formazione
160 ore di teoria
60 ore di pratica in campo
6 mesi di tirocinio durante il quale verranno assegnati casi reali di cani caratteriali di varie taglie e razze. Il tirocinante dovrà essere in grado di individuare (ed applicare) le soluzioni addestrative più idonee.

Il costo dell’intero corso è di 1.400 euro
Le iscrizioni dovranno avvenire entro, e non oltre, domenica 5 novembre

Per accedere al corso è necessario iscriversi indicando i propri dati personali comprensivi di codice fiscale all’indirizzo email info@maxvismara.it

Informazioni e contatti

Telefono
349 4466601

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Max Vismara